Luigi Mascolo nasce a Pagani (SA) nel 1984 , vive e lavora a Roma. Disegnatore, autore di fumetti e graphic designer, si forma all’Istituto d’Arte di Salerno, dove consegue il diploma di Maestro d’Arte nel 2000 e la maturità nel 2003. Dopo una breve esperienza all’Accademia di Belle Arti di Napoli, decide di seguire la sua passione che coltiva fin dall’infanzia (nata a nove anni leggendo un albo di Diabolik), quella di diventare un “fumettaro”. Nel 2005 si iscrive alla Scuola Italiana di Comix di Napoli, dove nel 2008 si diploma come disegnatore e colorista di fumetti.

Esordisce nel mondo del fumetto con L’uomo nero (Cagliostro E-Press, 2009), su testi di Alessandro Di Virgilio, a cui segue Nel nome di Django (Cagliostro E-Press, 2011), scritto da Piero Viola. Nel 2014 firma come autore completo una breve storia nel volume Il Faro (Sbam! Comics).

Insieme al narratore e giornalista Davide Speranza, crea la serie Short Pulp, racconti brevi a fumetti di denuncia sociale pubblicati su diverse riviste: Colaman (Polis Magazine, 2017), Goodbye Blue Sky (Polis Magazine, 2018), Bellosguardo (Rivista Milena, 2019) e Chiamatemi Ismaele (Rivista Milena, 2024).

Nel 2023 pubblica la sua prima graphic novel, Quel che sono stato, l’ho sognato…, un thriller psicologico che intreccia fumetto, letteratura e illustrazione. L’opera si sviluppa in una trilogia composta dai volumi Luna (2023), Catene (2024) e Specchi (2024), nei quali Mascolo esplora i temi dell’identità, della memoria e della percezione della realtà attraverso una narrazione visiva intensa e fortemente introspettiva.

Dal 2010 lavora anche come graphic designer freelance, occupandosi di identità visiva, editoria e comunicazione grafica.